Interessante ipotesi sulla pedofilia



Lui scrive cose molto interessanti, ma non è sempre chiaro nell'esposizione, per cui ci vuole molta pazienza per capire quello che afferma in [1].

Lui parte in quell'articolo dalla domanda che si fanno molti: non è che io sono diventato gay perché sono stato vittima di abuso sessuale infantile?

Converti ribatte che nessuno chiede ad una donna etero se è diventata tale perché abusata da piccola, ma ammette che la domanda ha senso, e propone semmai di capovolgerla.

A dar retta a Freud (come fa Converti), la sessualità infantile si manifesta già all'età di tre anni (Melanie Klein anticipa di molto i tempi) con il Complesso di Edipo; e Converti dice:
Eppure la questione è chiara e gli stessi pedofili lo ammettono: i maschi, futuri gay, già effeminati o meno, ed i futuri transessuali, ancorché minori, sono evidenti ai loro occhi di predatori e sono considerati più interessanti di molte bambine, che spesso reagiscono con la paralisi isterica all’abuso, rendendosi pertanto “poco interessanti”.
Può sembrare strano che un pedofilo abbia un simile "occhio clinico", ma a me pare perfettamente verosimile: Henri Tajfel, nel suo libro Gruppi umani e categorie sociali, citava degli studi risalenti agli anni '40 da cui risultava che gli antisemiti erano molto più abili degli altri a riconoscere un ebreo in fotografia.

La cosa ci pare assurda (in Israele vedete ebrei di tutte le fattezze, e non mancano tra loro i neri), ma poiché gli antisemiti ritenevano fondamentale distinguere gli ebrei dagli altri, avevano di conseguenza sviluppato quest'abilità; allo stesso modo gay e lesbiche sviluppano un "gaydar" per riconoscersi tra loro (più problematico, anche se teoricamente possibile, si sta dimostrando sviluppare un "bidar" per riconoscere i bisessuali).

Quindi, è appunto verosimile che i pedofili siano in grado di riconoscere i bambini futuri LGBT e "predarli". Mi permetto di precisare due cose che dovrebbero essere ovvie:
  1. la sessualità infantile non deve ricevere interferenze dalla sessualità adulta;
  2. coloro che abusano di minori sono perlopiù etero - lo ripete anche Converti e lo si trova scritto qui.
Converti dice che i bambini futuri LGBT sono tre volte vittime della pedofilia perché:
  1. i minori che saranno omosessuali, effemminati o transessuali sono vittime di omofobia e pedofilia;
  2. si pensa che chi di pedofilia è stato vittima diventi per questo un perverso, e si teme che da vittima possa diventare carnefice;
  3. si accusa chi è omosessuale ed adulto di essere per questo pedofilo - cosa smentita dai criminologi.
Quello che mi pare più interessante dell'articolo di Converti è l'ipotesi che non sia l'abuso sessuale ad iniziare la trasformazione di una persona in LGBT, ma siano i primi segni di questa evoluzione ad attirare i pedofili.

Non sono un professionista qualificato, ed ho meno mezzi di Converti per sostenere l'ipotesi (lui stesso dice che ci vorrebbe un'indagine epidemiologica); però c'è una cosa che a Converti è sfuggita.

Il rapporto Estrela del Parlamento Europeo, bocciato nel Dicembre 2013, proponeva di iniziare l'educazione sessuale già a tre anni. Molti cattolici sono insorti temendo che quest'educazione insegnasse la perversione (termine usato da loro in modo non scientifico), e ci sono persone convinte che a quell'età sia troppo presto per insegnare queste cose.

In realtà, se la sessualità si manifesta in modo già così evidente a tre anni, quest'insegnamento è già attuale e pertinente per i bambini, ai quali va insegnato a capire quello che provano. Se non lo si fa, si lascia che siano i pedofili ad approfittarne, dacché troveranno dei bambini ignari ed indifesi.

Per motivi simili in America si è cominciato ad impartire nelle scuole dei corsi di educazione finanziaria: può sembrare esagerato insegnare queste cose nella scuola dell'obbligo, ma si è visto che è pericoloso lasciare che siano solo i promotori finanziari ad insegnarle ai possibili clienti.

Lavoro in una banca che ha restituito (spontaneamente!) molto denaro a dei clienti che hanno dimostrato di essere stati coinvolti in operazioni finanziarie inadatte a loro perché male informati - nel caso della pedofilia, il danno non si può riparare solo così.

Il paragone può sembrare insolito, ma non è peregrino: quest'articolo riferisce che i laburisti inglesi hanno proposto di rendere obbligatorio l'intero insegnamento di una materia chiamata Personal, Social, Health and Economic (PSHE) Education = Educazione personale, sociale, economica e della salute (una volta lo si sarebbe sintetizzato con le parole "Saper vivere").

Pinknews.co.uk è un sito LGBT, quindi si interessa soprattutto dell'insegnare ai ragazzi a difendersi (e difendere) dall'omofobia, dalla bifobia e dalla transfobia - nonché a prevenire le malattie a trasmissione sessuale; ma nel contesto di tutta la materia sarà evidente a docenti e discenti che in campo sia relazionale che finanziario sono indispensabili il rispetto reciproco ed il consenso informato.

Raffaele Ladu
Dottore in Psicologia Generale e Sperimentale